Lecco

visit lake como lecco manzoni
Lecco, la porta orientale del lago, ricca di bellezze naturali uniche al mondo, incastonata tra lago e monti.
E’ la città conosciuta principalmente per I Promessi Sposi, il primo romanzo della letteratura italiana, scritto da Alessandro Manzoni I reperti ritrovati in zona testimoniano che in zona esisteva in un villaggio della Cultura di Golasecca (Prima Età del Ferro) in zona Rocca di Chiuso.
Nel 2005, durante una sessione di scavi promossi dai Musei Civici di Lecco e della Università di Bergamo, torna alla luce il più antico sito di produzione metallurgica dell'intero arco alpino, sito precursore di un’attività che sarà predominante e fondamentale per Lecco nei duemila anni a seguire.
L’origine del nome Lecco è di probabile origine Celtica: Lech o Loch e cioè lago, vedi il lago di Lockness in Scozia. In età romana Lecco fu scarsamente popolata, non risultano ritrovamenti storici di rilevante importanza. E’ nel Medioevo che Lecco assume un importante ruolo strategico e militare, come punto di snodo fra diverse vie che mettevano in comunicazione la Pianura Padana Lombardia con i territori d'Oltralpe.
Dopo secoli di Battaglie Lecco fu sottoposta alla signoria dell'Arcivescovo di Milano, controllo che perdurerà per molti secoli. Non si trattava, in realtà, di una vera e propria città, piuttosto comprendeva vari rioni strettamente interdipendenti, ognuno con una specializzazione funzionale ed economica.
Durante la guerra dei 10 anni, Lecco si alleò con Milano e partecipò all’assedio finale di Como inviando una flotta di oltre 30 navi dotate di cannoni a lunga gittata.
Nei secoli a seguire è un continuo fronteggiarsi con Milano, ex alleata, fino alla distruzione di Lecco ad opera dei Visconti. Con la caduta del Ducato di Milano Lecco passò alla Spagna, e, sotto Carlo V, venne trasformata in una piazzaforte militare.
In questo tormentato periodo si colloca la figura di Gian Giacomo Medici, che ottenne il dominio di Lecco, della Valsassina e di parte della Brianza. Fu di nuovo Milano, sotto Francesco Sforza, a riconquistare i territori Lecchesi.
Nel 1714 la Lombardia passò agli Asburgo d'Austria e Maria Teresa pose Lecco a capo delle Pievi di Bellano, Mandello, Varenna, Vedeseta e Valsassina. Durante il successivo Regno Lombardo-Veneto Lecco visse un florido periodo di innovazione, ammodernamento e sviluppo industriale.
Si arrivò finalmente ad un diffuso benessere.
Durante la prima meta del XIX secolo Lecco si ritrova cuore pulsanti della cultura italiana: gli Scapigliati milanesi fecero di Maggianico uno dei loro luoghi di ritrovo preferiti. Il fermento culturale si associò presto anche al fermento politico, portando Lecco al centro della scena durante il Risorgimento lombardo.
Nel 1848, durante l'insurrezione milanese contro don Antonio Mascari dal pulpito incitò i fedeli alla ribellione. Nel'59, con la Seconda Guerra d'Indipendenza, Lecco e la Lombardia furono annesse al Regno di Sardegna, primo embrione del futuro Regno d'Italia.
Il notevole sviluppo industriale portò anche le prime e aspre lotte sindacali: Obiettivo il miglioramento delle condizioni lavorative nei fiorenti stabilimenti tessile.
Lecco è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione e Medaglia d'Argento al Valor Militare per la sua attività partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale.


Approfondimenti e curiosità