Como

visit lake como
L’antica città di Comum è di probabilmente origine celtica. Il console Marcello la conquistò nel 196 a.c. E successivamente divenne colonia sotto Giulio Cesare. Subì, come l'intera regione, le devastazioni barbariche per arrivare a concedersi l'interesse vescovale sotto i Franchi.
Nel XI secolo Como fu protagonista della decennale guerra con Milano, con la sua conseguente devastazione dopo lunghi anni di scontri fratricidi.
Nel 1451 Como viene definitivamente incluso nei possedimenti Milanesi, mantenendo un ruolo commerciale di rilevo grazie all'industria della lana e della seta. Venne assediata e conquistata dagli spagnoli nel 1500, e la goverarono per ben 200 anni. Dopo un breve periodo di dominazione francese, nel 1707 la città passò all’Austria.
Ritornarono poi i francesi di Napoleone e arrivò l'annessione alla prima Repubblica Cisalpina, ma gli austriaci non tardarono a riconquistarla nel 1814.
Nel 1848 i moti si fecero sentire anche sul Lario e anche Como visse le sue 5 giornate che la portarono alla liberazione e alle successiva annessione al Regno d’Italia.
La nostra visita ha inizio da Piazza Duomo, qui ammiriamo la maestosa Cattedrale e l’adiacente palazzo del Broletto, antica sede comunale. Non mancate una visita anche in piazza Verdi, con i monumenti che ricordano varie epoche storiche, le mura medioevali, il teatro neoclassico, la Casa del Fascio, la basilica di San Fedele e Porta Torre.
Da Piazza Duomo si prosegue per C.so Vittorio Emanuele, suggestiva strada commerciale che offre numerosi negozi e ristoranti, fino ad arrivare a Palazzo Giovio, sede del Museo Civico Archeologico.
Nell’adiacente Palazzo Olginati si trova il Museo Storico “Giuseppe Garibaldi” per arrivare poi alla Pinacoteca Civica, che ospita interessanti opere pittoriche.
Camminando per via Diaz si raggiunge la suggestiva Piazza Volta, affacciata sul lago.
In viale Marconi si trova il Tempio Voltiano, inaugurato nel 1928 per celebrare l’opera di Alessandro Volta, celebre scienziato comasco. Consigliamo una visita anche al Museo della Seta, mentre tra le curiosità segnaliamo il Museo Rivarossi dell’omonima azienda produttrice di trenini in miniatura.
La maggior parte dei musei e degli edifici storici della città possono essere visitati agevolmente anche da chi ha difficoltà motorie.

MUSEI E MONUMENTI

Musei Civici
piazza Medaglie d’Oro, 1 tel. 031 271343 fax 031 268053
mail: musei.civici@comune.como.it 
sito web: www.provincia.como.it/sistemamuseale

Il Museo storico G. Garibaldi presso Palazzo Olginati e il Museo Archeologico, nell’adiacente palazzo Paolo Giovio, costituiscono un unico percorso di visita e sono articolati in due sezioni. 
Nel parcheggio esterno si trovano 5 posti riservati alle persone con disabilità. 
L’ingresso principale presenta un gradino, l’ingresso secondario adiacente e la biglietteria sono accessibili, a piano terra si trovano servizi igienici attrezzati.

Il Museo Civico Archeologico occupa il piano sotterraneo, il piano terra e il primo piano di Palazzetto Giovio. 
La sezione romana, al piano sotterraneo, è fruibile previa richiesta, attraverso un percorso dedicato. Il primo piano si raggiunge grazie ad un montacarichi accessibile.

Il museo storico, dove Garibaldi soggiornò durante le guerre di Indipendenza, conserva cimeli del Risorgimento, arredi, costumi, armi e documenti di storia contemporanea. Le sale espositive, ubicate al primo piano di Palazzo Olginati, si raggiungono con un montacarichi e superando ulteriori 5 gradini senza ausili. 

Pinacoteca Civica
Palazzo Volpi via Diaz, 84 tel. 031 269869
La pinacoteca conserva sculture carolinge e romaniche, statue lignee del '300, affreschi del XIV secolo, dipinti dal '300 al '700, in particolare opere del Morazzone, del Nuvolone e del Caresana, e una vasta esposizione dell'astrattismo comasco.
L’entrata principale della Pinacoteca presenta 5 gradini, superabili con una rampa inclinata.
Al piano terra sono presenti la biglietteria, i servizi igienici attrezzati per disabili e le sala espositiva dedicata al Medioevo. Si accede al primo e al secondo piano attraverso l’entrata adiacente a quella principale, da dove un ascensore accessibile porta al primo piano, dove sono esposte le statue lignee del ‘300.
Per accedere alle sale espositive del secondo piano, dove si possono ammirare i dipinti di Sant’Elia e le opere sull’Astrattismo, occorre superare una rampa inclinata fruibile dalla biblioteca.

Tempio Voltiano
lungo Lario Marconi tel. 031 574705 fax 031 268053,
Il museo è dedicato all'inventore della pila Alessandro Volta. Vi si trovano copie ed originali dell'apparecchiature scientifiche di Alessandro Volta, lettere, documenti, medaglie e ritratti del grande fisico. Tra le apparecchiature si segnalano gli Elettrofori e i Condensatori.
L’ingresso principale presenta alcuni gradini. È però presente un ascensore esterno accessibile, non segnalato, che collega i piani del museo. E’ presente un bagno attrezzato per disabili.

Museo Didattico della Seta
via Castelnuovo, 1 tel. 031 303180
mail:museoseta@libero.it sito web: www.museosetacomo.com

Illustra 150 anni di tecniche utilizzate per il ciclo produttivo della seta, grazie ad antichi macchinari e tessuti. Per raggiungere l’ingresso si percorre una strada con terreno leggermente sconnesso; i visitatori disabili possono arrivare all’entrata del museo con il proprio automezzo. L’ingresso è privo di gradini, le sale espositive si sviluppano su unico piano, è presente un bagno attrezzato per disabili.

Funicolare Como-Brunate
piazza De Gasperi,4 tel. 031 303608 fax 031 3370616
mail: info@funicolarecomo.it sito web: www.funicolarecomo.it

E’ presente un parcheggio in prossimità della stazione. L’ingresso e l’accesso alla banchina di salita e discesa dal mezzo non presentano ostacoli. Le vetture dispongono di pianale ribassato (assenza di gradini) e di 2 alloggiamenti per carrozzina. La funicolare collega Como a Brunate. La fermata intermedia non è accessibile a causa della presenza di gradini.