Colonno

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Sorge a picco, alle pendici del Monte Costone, o Costolone, sulla sponda occidentale del Lago di Como.
Vi ci si accede in auto percorrendo la statale 340 Regina da Como in direzione Menaggio. e con gli autobus di linea.
Colonno si distende sulla sponde del Lago e conserva ancora una struttura tipica del borgo medioevale con strade strette, case addossate le une alle altre e vicoli che sfociano in piccoli spiazzi a lago.
Ne fanno parte le frazioni storiche di Camanna, Cima e Pianca.
Percorrendo mulattiere che risalgono gl'irti pendii, dove si incontrano piccoli terrazzamenti coltivati e raggiungono gli agglomerati montani di Barnengo, Cambrianico, Corniga, Prati e Solasco.
L'abitato è attraversato dal fiume Pessetta e molto caratteristica ne è la casa che lo scavalca.
Anticamente l'economia si reggeva sul commercio di prodotti agricoli, ittici e sopratutto dell'argilla estratta dal torrente Pesseta. Argilla usata per alleviare dolori reumatici, venduta dalle donne di Colonno a Como e Milano.

La Storia di Colonno

"Colonus" da cui ne deriva il toponimo, testimonia la sua fondazione in epoca romana, quando Giulio Cesare volle che la riviera lariana venisse colonizzata da ricche famiglie della Magna Grecia (Sicilia).
Il ritrovamento nel XIX dell tomba di età romana di un pescatore, consolida la tesi sulla sua origiine.
Durante la Guerra decennale tra Como e Milano l'Isola Comacina si alleò con Colonno e questo la portò al saccheggio da parte dei Comaschi.
Nel 1555 Colonno viene incluso nel feudo d’Isola, concesso ad Antonio Maria Quadrio e successivamente ai conti Alberti. Nel 1640 il re Filippo IV, lo concesse con tutta la pieve, all'abate Marco Gallio di Como. Nel 1686 il feudo tornò nelle disponibilità del Demanio, sotto la giurisdizione del podestà di Como.
Nel 1788 San Michele, parrocchia di Colonno, viene citata per la prima volta come parrocchia indipendente.
Dal 1807 al 1816, durante l'occupazione napoleonica, Colonno e Ossuccio vengono uniti al comune di Sala, mentre dal 1928 al 1950 è unito al neo-costituito Comune d'Isola.

Da vedere a Colonno

Antica via Regina

Il centro abitato viene attraversato dall'Antica via Regina, strada che prima della realizzazione della moderna  moderna statale 340, rappresentava la principalale via di comunicazione lungo la sponda occidentale del lago collegando Como a Chiavenna. A Colonno l'antica via è testimoniata da due ponti in pietra sopra i torrenti Camoggia e Pessetta ed è inserita in un percorso pedonale chiamato "Greenway del Lago di Como".

Greenway del Lago di Como

10 Km di panorami e scorci mozzafiato, tra Colonno e Griante. Si percorre indicativamente in 4 ore essendo un percorso per lo più pianggiande con qualche tratto di lieve salita. Cartelli e borchie metalliche nella pavimentazione ne segnalano in modo chiaro il tracciato. Per chi non volesse percorrerlo nella sua interezza, può utilizzare autobus e battelli per raggiungere i vari punti d'entrata ed uscita dalla Greenway.

Cascata di Colonno o cascata delle Camogge

Cascata di Colonno, conosciuta come Cascata della Camogge dal nome della ononima valle. Visibile dalla statale "Regina" dove, con un salto finale di30 metri, si tuffa fragorosamente nel lago. A circa metà pendio sopra Colonno, si puo intravedere l'impressionante salto di più di cento metri che a meta s'infrange sulla roccia. Famosa per la prepotenza ferocia con cui cade nel lago lambendo la Via Regina. Ma la natura ci riseva, mischiata a cotanta selvaggia bellezza, un piccolo angolo di quiete paradisiaca. Salendo per Via Cappella, al primo tornante salendo una scalinata, senza svoltare nel sentiero che scende, continuando a salire si raggiunge un tratto sterrato che conduce ad un ponte. Qui, a pochi metri dal termine della sua corsa, una cascata cade su un piccolo accumulo d'acqua tra i sassi, poi scendendo sotto il ponte compie un ultimo balzo nel lago. Un luogo isolato: perfetto per sfuggire alla calura estiva caldo e ideale piacevole sosta dopo una passeggiata nel borgo di Colonno, o prima di intraprendere il percorso Greenwav del Lago di Como. Dalla scalinata dopo il ponte si raggiunge un piccolo punto panoramico, una piacevole terrazza sul lago da cui scattare qualche foto.


Approfondimenti e curiosità